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Selezione di idee
Green Design 2024

La selezione di idee “Green Design 2024” è promossa dal Landscape Festival - I Maestri del Paesaggio, l’appuntamento annuale in programma dal 6 al 22 settembre 2024 a Bergamo. La selezione è rivolta ad architetti, paesaggisti, agronomi, designer, artisti e creativi su scala internazionale come selezione di idee aperta per la progettazione di giardini temporanei o installazioni a tema in aree selezionate del centro storico di Bergamo Alta. 

1.    ENTE BANDITORE

Arketipos è l’Associazione, senza fini di lucro, che organizza con il Comune di Bergamo, la manifestazione culturale Landscape Festival - I Maestri del Paesaggio dal 2011. 

L’Associazione si pone come obiettivi la promozione, diffusione e valorizzazione della cultura del paesaggio naturale e antropizzato, al fine di favorire uno sviluppo sostenibile e la crescita delle potenzialità di ogni territorio, attraverso il coinvolgimento delle discipline dell’architettura del paesaggio, della tutela ambientale e del verde, della creatività e dell’arte e la formazione delle nuove generazioni di professionisti e cittadini.

2.    OBIETTIVI DELLA SELEZIONE DI IDEE

Il Landscape Festival crede fortemente della valorizzazione del progetto dell’architettura contemporanea e dei professionisti che, attraverso un approccio etico e innovativo alla professione, hanno contribuito a trasformare, promuovere, diffondere e salvaguardare la cultura del Paesaggio.

3.    OGGETTO E FINALITÀ DELLA SELEZIONE DI IDEE

Arketipos pubblica la presente selezione allo scopo di realizzare giardini temporanei o installazioni in Piazza Cittadella, Piazza Mascheroni, Antico Lavatoio di Via Mario Lupo o un’area in città Bassa (Piazzale antistante Palazzo Frizzoni/Piazza Dante).

L’ideazione di ognuno di questi spazi deve promuovere la cultura dell’incontro, dello scambio e della condivisione, stimolando i visitatori a godere e vivere gli spazi, sia per il relax sia per il divertimento.

Finalità della selezione è l’individuazione di progetti in linea con le premesse, gli obiettivi estetici e gli standard qualitativi del Landscape Festival, nonché rappresentare il focus della XIV edizione “Facing the crisis”: come il paesaggio risponde a seguito di un evento catastrofico. Le profonde e rapide trasformazioni che mettono in crisi i valori fondanti della società, rappresentano oggi il punto di partenza per nuovi approcci di qualità.

Oggi come non mai, di fronte a pandemie, guerre e crisi ambientali che stanno alterando il pianeta, ci si interroga su come la progettazione paesaggistica di valore, possa essere determinante per fronteggiare positivamente le diverse crisi e favorire la rigenerazione delle nostre società.

Si vuole diffondere la consapevolezza che lo sviluppo sostenibile abbraccia diversi fattori: la rigenerazione ambientale, la biodiversità, la conservazione delle risorse, la crescita economica stabile fondata sul valore sociale delle scelte.

I candidati dovranno proporre nell’area individuata giardini temporanei o installazioni, capaci di interpretare il focus 2024 e diventare il manifesto di uno stile di vita sostenibile e rispettoso del pianeta in cui viviamo e delle generazioni che verranno.

Le singole proposte progettuali dovranno dialogare e valorizzare lo spazio urbano nel quale si inseriscono, rispettando i luoghi e le realtà presenti. 

È possibile presentare una proposta per più di uno spazio individuato.

I progetti selezionati saranno di seguito proposti a partner e sponsor che si faranno carico della realizzazionez. Unico spazio già assegnato è l’Antico Lavatoio di Via Mario Lupo all’azienda PEDRALI.

Tutte le proposte progettuali pervenute saranno valutate da una Commissione di valutazione che sceglierà un progetto da realizzare dal 27 agosto al 5 settembre 2024.

PIAZZA CITTADELLA

Piazza Cittadella o Cittadella viscontea è uno spazio dalla forma quadrata racchiuso da edifici risalenti il XIV secolo. Si trova nella parte alta della città di Bergamo ed è stata fortificata dai Visconti per la loro difesa. La struttura ha subito diversi rimaneggiamenti diventando proprietà pubblica nel XX secolo. Oggi vi trovano sede il Museo Civico Archeologico e il Museo di Scienze Naturali “Enrico Caffi”.

Lo spazio ospiterà n. 4 giardini temporanei o installazioni: uno sotto il lungo porticato e tre nella piazza. Le proposte progettuali devono rientrare negli spazi individuati in planimetria e avere un carattere di apertura perché ogni progetto possa dialogare con gli altri.

Le proposte progettuali dovranno tenere conto di alcune caratteristiche:

  • la pavimentazione esistente dovrà essere preservata, pertanto non sarà possibile fissare nulla a terra o utilizzare materiali che la possano danneggiare;

  • gli allestimenti saranno aperti a pubblico per tutta la durata della manifestazione e frequentati da un pubblico eterogeneo;

  • per l’utilizzo di materiale sciolto dovranno essere previsti adeguati contenimenti;

  • l’utilizzo dell’acqua deve limitarsi all’irrigazione del materiale vegetale previsto;

  • essendo fruibili anche di notte nelle proposte dovrà essere prevista adeguata illuminazione;

PIAZZA MASCHERONI

È stata realizzata nel XV secolo dai veneziani e era nata come piazza per lo svolgimento del mercato e delle contrattazioni, secondo lo schema di tutte le piazze delle erbe che Venezia realizzava nelle città dominate. Nel corso dei secoli la piazza ha cambiato diverse volte funzione e aspetto. Oggi vi si affacciano locali e ristoranti.

Lo spazio individuato ospiterà un giardino temporaneo dedicato ai bambini, al loro benessere e alle famiglie che li accompagnano.

Le proposte progettuali dovranno tenere conto di alcune caratteristiche:

  • la pavimentazione esistente dovrà essere preservata, pertanto non sarà possibile fissare nulla a terra o utilizzare materiali che la possano danneggiare;

  • gli allestimenti saranno aperti a pubblico per tutta la durata della manifestazione e frequentati da un pubblico eterogeneo;

  • per l’utilizzo di materiale sciolto dovranno essere previsti adeguati contenimenti;

  • l’utilizzo dell’acqua deve limitarsi all’irrigazione del materiale vegetale previsto;

  • essendo fruibili anche di notte nelle proposte dovrà essere prevista adeguata illuminazione;

ANTICO LAVATOIO DI VIA MARIO LUPO 

Una lunga vasca in marmo bianco, suddivisa in diverse parti, con un’elegante copertura in ghisa e lastre di lamiera. Il Lavatoio di via Lupo in Città Alta, costruito nel 1891, rappresenta ancora oggi un modello dal punto di vista progettuale. Il Lavatoio di via Lupo è rimasto in uso sino agli anni '50 e oggi viene conservato con cura come prezioso ricordo del passato. Oltre lo spazio circostante l’Antico Lavatoio, l’allestimento si dovrà estendere nell’intera area individuata nella planimetria allegata.  Lo spazio ospiterà un giardino temporaneo che dovrà abbracciare oltre le tematiche già riportate anche i principi dell’azienda PEDRALI.

Le proposte progettuali dovranno tenere conto di alcune caratteristiche:

  • la pavimentazione esistente dovrà essere preservata, pertanto non sarà possibile fissare nulla a terra o utilizzare materiali che la possano danneggiare;

  • gli allestimenti saranno aperti a pubblico per tutta la durata della manifestazione e frequentati da un pubblico eterogeneo;

  • l’area in ghiaia, posta a una quota superiore, dovrà ospitare uno spazio “bistrò” con bancone, sedie e tavolini fornite dall’azienda Pedrali;

  • per l’utilizzo di materiale sciolto dovranno essere previsti adeguati contenimenti;

  • l’utilizzo dell’acqua deve limitarsi all’irrigazione del materiale vegetale previsto;

  • essendo fruibili anche di notte nelle proposte dovrà essere prevista adeguata illuminazione;

  • l’intero progetto deve mettere in evidenza i prodotti dell’azienda Pedrali;

Telefono

0350388031

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